Maria Elena Cuomo

Presidente

MARIA ELENA CUOMO

Biografia

Maria Elena Cavallaro, nasce in Sicilia nei primi anni ’50. Le radici della sua famiglia da parte materna, invece, hanno origine nell’Europa dell’Est. La sua bisnonna, Amalia Kohn, diede alla luce il nonno di Elena, Mauritz Rosenfeld, a Kadarkurt vicino a Budapest (Ungheria) nel 1889.

Durante la Seconda guerra mondiale il nonno di Elena, Mauritz, fu arrestato dalle SS e internato in un campo di lavoro ebraico prima di essere deportato ad Auschwitz, dove morì. Sua figlia allora adolescente, Maria Rosenfeld, fuggì dallo stesso destino scappando con un treno diretto a Milano. Sua figlia allora adolescente, Maria Rosenfeld, fuggì dallo stesso destino scappando con un treno diretto a Milano.

In Italia Maria incontrò un affascinante e giovane pilota siciliano, Francesco Cavallaro, allora Tenente dell’Aeronautica Militare Italiana. Si innamorarono, ma furono costretti a nascondere la loro relazione a causa delle origini ebraiche di Maria. Nonostante tutto, si sposarono segretamente e presto ebbero una bella e numerosa famiglia. Diedero alla luce cinque figli, dei quali il primogenito maschio.

“Come una Crisalide si trasforma in Farfalla, il destino della Fondazione Cuomo è quello di mutare sempre, in continua evoluzione.”

Maria Elena, che si chiamava Lena alla nascita, era la secondogenita e la figlia più grande fra le sorelle. Nacque e visse in gioventù in Sicilia. Suo padre Francesco continuò la sua carriera militare, anche dopo la fine della Guerra, costruendo una brillante carriera fino a rivestire il ruolo di Generale. Alla fine degli anni ’50 la Famiglia Cavallaro si trasferisce in Africa, mentre l’Europa intera cerca di risorgere dopo i traumi bellici. Durante quel periodo, Lena ed i suoi fratelli vissero una vita molto intensa e particolare, un’infanzia piena di esperienze esotiche, con esplorazioni che portarono a scoperte meravigliose, dagli usi e costumi dei popoli locali alla scoperta di un territorio a dir poco affascinante. I genitori di Elena, infatti, maturarono la scelta di trasferirsi in Africa dopo aver vissuto la tragedia della guerra, sentendo l’esigenza di dare un senso alla propria vita, influenzando notevolmente la giovane Lena curiosa nella sua ricerca di conoscenza e di comprensione del mondo.

Quando suo padre fu trasferito a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, insieme a sua moglie e alle due figlie più giovani, i genitori decisero di lasciare Lena in Europa. Fu mandata a Roma per completare la sua istruzione secondaria nella scuola reliogiosa spagnola “Le Scolopie”. Fu mandata a Roma per completare la sua istruzione secondaria nella scuola religiosa spagnola “Le Scolopie”.

A Roma, da sola, la ormai diciassettenne Lena decise anzitutto di farsi chiamare da quel momento Elena, cambiando così il suo nome di origine in un nome più “glamour” e di stabilirsi nella Città Eterna, dove decise di completare la propria formazione accademica. L’educazione ricevuta, la cultura e l’esperienza internazionale di Elena le consentirono di accedere facilmente ad uno degli Atenei più prestigiosi: l’Università La Sapienza di Roma, L’educazione ricevuta, la cultura e l’esperienza internazionale di Elena la portano ad accedere facilmente ad uno degli Atenei più prestigiosi: l’Università La Sapienza di Roma, dove conseguì brillantemente una laurea in Lettere e Filosofia, con il massimo dei voti. La sua tesi in Latino sullo storico romano Velleius Paterculus venne particolarmente apprezzata dalla commissione esaminatrice, al punto di essere pubblicata. Oltre alla Laurea,

Oltre alla Laurea, Elena aveva anche un’ottima padronanza della lingua francese ed inglese, riuscì cosi ad affermarsi anche nel settore dei servizi finanziari internazionali, con particolare riferimento al Trading azionario, sino al punto di lavorare a metà degli anni ’90 per conto di clienti internazionali, sia in Europa che negli Stati Uniti. La passione per i viaggi alla scoperta di nuove culture è sempre rimasta nel cuore di Elena, ed è tuttora più forte che mai, spinta dalla voglia di aiutare il prossimo, i più bisognosi e meno fortunati. Un incontro con il suo futuro marito, Alfredo Cuomo: la sua anima gemella…

"...Un incontro con il suo futuro marito, Alfredo Cuomo: la sua anima gemella…"

Alfredo, Uomo brillante, avventuroso e spinto da una curiosità innata, oltre ad avere uno spiccato senso per gli affari, completò i propri studi negli Stati Uniti conquistando una Borsa di Studio Fulbright. Rese grande il suo nome ed ebbe una carriera di successo nell’industria cinematografica italiana ed internazionale, oltre a diventare un esperto collezionista di Arte. Insieme, Alfredo ed Elena, ormai inseparabili nel cuore e nelle passioni condivise, iniziarono a viaggiare per il Mondo, coltivando conoscenze, amicizie sincere ed apprendendo sempre di più dalla vita, avvicinandosi con sempre maggior interesse agli artisti africani.

I libri pubblicati mostrano le competenze di Alfredo come fotografo e documentano i loro viaggi in tutta l’Asia. In India fu piantato il seme della Fondazione Cuomo. In India fu piantato il seme della Fondazione. Da un semplice aiuto fino alla costruzione di una scuola rurale: da lì sbocciò il grande progetto della Fondazione Cuomo.

La morte inaspettata e prematura di Alfredo Cuomo nel 2009 ha lasciato Elena devastata. Aveva promesso di mantenere viva la Fondazione, ma l’impresa era molto impegnativa per una donna da sola. Tuttavia, il ricordo dello spirito di Alfredo, l’energia inarrestabile, l’entusiasmo e la creatività di Elena hanno permesso alla Fondazione di crescere, evolversi e diventare l’Organizzazione che è oggi.

Per la sua passione e per il suo coinvolgimento nei progetti della Fondazione, la Dottoressa Maria Elena Cuomo ha ricevuto numerosi ringraziamenti e onorificenze.

Nel 2012, S.A.S il Principe Alberto II di Monaco ha decorato la Signora Cuomo con la medaglia dell’Ordine di Saint-Charles in riconoscenza del suo impegno attivo nel settore dell’umanitario.

Lo scorso ottobre 2020, durante una cerimonia privata che si è tenuta nel Palazzo Presidenziale a Dakar, il Presidente della Repubblica del Senegal, Sua Eccellenza Monsieur Macky Sall, ha onorato la Presidente della Fondazione con la medaglia di Commendatore dell’Ordine Nazionale del Leone.

Omaggiandola con la più alta distinzione civile e militare del suo paese, il Presidente Sall ha sottolineato l’implicazione della Fondazione Cuomo “in favore del Senegal e tutti i servizi dati alla Nazione senegalese”.

Infine, a novembre 2020, durante una cerimonia intitolata “Promotion Covid-19” che si è tenuta nel Palazzo del Principe a Monaco, S.A.S il Principe Alberto II di Monaco le ha consegnato la medaglia dell’Ordine dei Grimaldi in riconoscenza della solidarietà e grande generosità dimostrata dalla Fondazione Cuomo durante la crisi sanitaria mondiale.

Da quando ha preso le redini della Fondazione nel 2009, la Signora Maria Elena Cuomo ha orientato l’organizzazione seguendo personalmente e con attenzione i risultati e l’impatto delle sue azioni in ogni Paese. Oggi, la Fondazione svolge sempre di più un ruolo di “Partner operativo” nei progetti che sostiene piuttosto che di “Sponsor” che aveva tradizionalmente adottato all’inizio.

 

“Come una Crisalide si trasforma in Farfalla, il destino della Fondazione Cuomo è quello di mutare sempre.”
Maria Elena Cuomo
Un album compilato da Senthil Gandhi, collaboratore della Fondazione Cuomo in India
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